Divisa scolastica i vantaggi di una svolta culturale

La divisa scolastica, patrimonio di moltissimi paesi anglosassoni, sta facendo proseliti anche in Italia, andando a sostituire il grembiule. Ma per capire il perché è auspicabile che avvenga questo cambio di tradizione, portiamo una testimonianza. Quindi ci rifacciamo all’esperienza di una professoressa italiana che ha insegnato in Inghilterra.

Divisa scolastica, ecco i vantaggi

L’obbligo di indossare una divisa scolastica porta vari vantaggi. Il primo è di ordine pratico, e cioè permette di non perdere tempo al mattino pensando  a che cosa indossare.

Ma i benefici vanno molto al di là di quello pratico, e vanno a valorizzare anche il marketing degli istituti scolastici. Anche in Italia le scuole sono a caccia di iscritti, quindi il marketing e l’immagine sono fattori importanti. Inoltre la divisa aumenta il senso di appartenenza al proprio istituto, particolare importante, che dalla Gran Bretagna dobbiamo imparare a potenziare.

Ogni scuola e college ha un logo e una divisa ed è un’idea molto intelligente. Il principio della concorrenza si basa su dettagli apparentemente marginali. Pensiamo alla nostra conoscenza delle Università estere tramite film o serie TV. Le distinguiamo perché spesso i protagonisti ne indossano le felpe, o il nome viene stampato su tazze e altri gadget. Queste scelte rientrano nella promozione delle università stesse.

Con la divisa scolastica fai parte di una squadra

Tra gli alunni di una stessa scuola non si deve individuare alcuna differenza (indipendentemente dagli esiti didattici) evitando così qualunque forma possibile di discriminazione. Nel Regno Unito le divise vengono utilizzate in tutte le scuole (nessuna differenza fra pubbliche e private) per contrastare discriminazioni in base al sesso, etnia, disabilità, orientamento sessuale e credo.

Ogni scuola decide la propria divisa in base al grado scolastico.

Per le bambine, nelle primary school (scuole elementari) la divisa è generalmente un vestito pratico con i colori della scuola o una gonna con un golf, ma possono anche indossare i pantaloni, se ritenuti più comodi. Per i bambini si concretizza con una giacca, cravatta o delle più comode t-shirt e pullover.

Nelle secondary school le uniformi sono costituite da una camicia, giacca con dei lunghi pantaloni per i ragazzi e delle gonne per le ragazze (anche qui a discrezione dello studente). Per entrambi i generi vi è l’aggiunta di una cravatta dalla fortissima valenza simbolica che indica la formalità di una situazione, la sua serietà.

Sicurezza e riconoscibilità

Un altro vantaggio delle uniformi scolastiche è la sicurezza. Pensiamo alle uscite scolastiche, per gli insegnanti avere la classe facilmente riconoscibile in uniforme costituisce un supporto visivo importante. In questo modo diventa più facile identificare chi rimane indietro, non confondendosi con ragazzi di altre scuole.

Basta discriminazioni

Una delle motivazioni principali che sta dietro alla divisa è l’eliminazione delle barriere sociali, perché non permette a nessuno di giudicare o di essere giudicato per questioni che derivano dall’abbigliamento. Ad esempio, studenti provenienti da famiglie a basso reddito possono essere beffeggiati o addirittura essere vittime di vero e proprio bullismo per non essere in linea con il vestiario all’ultima moda. Ogni persona ha un suo stile creato anche con i vestiti, ma a scuola deve regnare un clima più paritario.

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